11350 CENTRO CULTURALE “SAN FEDELE” Italia Lombardia MI MILANO [FRAZIONE] via Hoepli, 3/B 0286352231 http://www.sanfedele.net/ [EMAIL] Il Centro Culturale è l'espressione dell'impegno dei gesuiti nel campo delle arti e della cultura. In cinquant'anni di attività il Centro ha assunto una precisa e riconoscibile fisionomia multidisciplinare, articolata intorno ad alcuni cardini (mostre di arte e di fotografia, conferenze, cineforum e spettacoli teatrali) che ne fanno una realtà pressoché unica in Italia. Dal gennaio 1995 viene pubblicato il notiziario San Fedele incontri che presenta le varie iniziative del Centro culturale.

La storia del San Fedele
La notte del 16 aprile 1943 un bombardamento sul centro di Milano distrusse la Questura e danneggiò gravemente la chiesa di San Fedele. L'anno seguente un altro bombardamento distrusse anche la chiesa del collegio Leone XIII. I Padri del Leone chiesero al cardinal Schuster l'uso di un'altra chiesa della città. Anzi, chiesero di poter ritornare stabilmente nella loro antica chiesa. La risposta si fece attendere, ma nel febbraio del 1945 il Cardinale offrì ai gesuiti la gestione della rivista fondata da monsignor Casati, la Rivista di Letture. I Padri interpretarono questa offerta come un sondaggio circa la loro buona volontà di collaborazione e accettarono. L' 8 dicembre 1945 i primi due Padri - il padre Santi e il padre Maino - rimettevano piedi in San Fedele, dopo 172 anni dalla soppressione dei gesuiti, e iniziavano i lavori di riparazione. Tutto il 1945 vide la ricostruzione, a opera del Genio Civile, dei locali dell'antica Questura e le riparazioni indispensabili per rendere agibile la chiesa. La Domenica in Albis del 1946 fu celebrata la prima Messa nella chiesa restaurata. Da quel momento in poi nacquero le varie opere di San Fedele. Il padre Maino fondò L'assistenza malati poveri, che da cinquant'anni soccorre gratuitamente i malati privi di qualsiasi aiuto. Il padre Favaro diede inizio al Centro Culturale San Fedele. Negli anni Sessanta venne poi affiancato da p. Eugenio Bruno che, alla sua morte, divenne direttore del Centro. Nel frattempo i superiori dei gesuiti preparavano un gruppetto di Padri, che si sarebbero impegnati nello studio dei problemi sociali del dopoguerra: era il "Centro Studi Sociali", che, dal 1950, pubblica la rivista Aggiornamenti Sociali. Se si aggiunge la rivista Popoli, che era "Le Missioni della Compagnia di Gesù" e che fu trasferita da Venezia a San Fedele nel 1962, si ha l'elenco quasi completo delle varie opere. http://www.to.chiesadimilano.it/or/ADMI/venues/images/luoghi/centro-san-fedele.jpg http://www.sanfedele.net/ [FAX] 20121