chiesadimilano
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Santuari Mariani - Diocesi di Milano

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Beata Vergine dei Miracoli
IndirizzoPiazza Santuario, 1
ComuneTREVIGLIO
ProvinciaBG
Cap24047
RegioneLombardia
StatoItalia
Telefono0363 49348
Fax0363/49968

Periodo: anno 1400

Come raggiungere il Santuario
auto: Tangenziale Est di Milano, uscita per Treviglio e SS11 Autostrada A4 Milano Bergamo, uscita per Cavenago o Trezzo
treno: linea FS per Treviglio, per Bergamo o Brescia, fermata Treviglio

 
Storia
Il Santuario si offre al pellegrino come luogo di fede e di riflessione, nel contesto di un territorio intriso da secoli di una religiosità forte e popolare. Il santuario trevigliese sorse per commemorare un avvenimento miracoloso verificatosi il 28 febbraio 1522, in un periodo travagliato da continue lotte tra i Veneziani, i Francesi, gli Spagnoli e lo Stato della Chiesa. L'immagine della Madonna col Bambino, dipinta a fresco sul muro del campanile nel monastero di Sant'Agostino, pianse lacrime silenziose che rigavano il volto della Vergine, mentre le truppe francesi, ormai entrate in Treviglio, si apprestavano al saccheggio e alla distruzione della città. Il miracolo fermò le truppe francesi intenzionate a distruggere la città: infatti il maresciallo francese Lautrec, venuto a conoscenza del fatto straordinario, ordinò di risparmiare Treviglio e depose le proprie armi ai piedi dell'immagine miracolosa. E' da allora che l'immagine è oggetto di una venerazione costante che trova spazio nel grande santuario cinquecentesco, rinnovato agli inizi del nostro secolo. A conferma di un culto e di una devozione continui nel tempo sono le celebrazioni annuali del 28 febbraio, che vedono anche la partecipazione dell'arcivescovo di Milano. 

La costruzione dell'attuale santuario risale al 1594, su progetto dell'architetto romano Tolomeo Rinaldi. Nel 1835?38 venne costruito il nuovo campanile e nel 1854 si ebbe il primo progetto di ampliamento a opera del trevigliese Renzanigo. Nel 1897 venne affidato all'architetto Cesare Nava l'incarico di un nuovo progetto di ampliamento e nel febbraio del 1899 il Cardinal Andrea Ferrari pose la prima pietra della nuova chiesa, che consacrerà nel 1902. La facciata ha le caratteristiche della costruzione settecentesca, con il campaniletto dell'800 ed è sovrastata dell'elegante cupola ottagonale del tiburio. L'interno ha una pianta a croce latina. La navata centrale è l'unico spazio appartenente all'edificio orginario e corre verso l'altare, chiusa in alto da una volta a botte. Nelle due pareti laterali si aprono due cappelle affrescate. Gli affreschi della navata centrale e delle cappelle sono di Gianluca e Carlo Molinari (1720) e Bernardino Galliari. 
Sull'altare maggiore è posta la Madonna col Bambino del miracolo, qui trasportata nel 1619. Un'arcone ricco di decorazioni introduce alla cupola ottagonale sotto cui si dipartono i due transetti terminanti in due cappelle minori. Gli affreschi dell'interno della cupola, eseguiti dai pittori Gaetano Cresseri e Giovanni Bevilacqua tra il 1920 e il 1940 e danneggiati dall'umidità, sono stati restaurati nel 1996; raffigurano scene della vita di Cristo e di Maria e i maggiori templi mariani d'Europa, affiancati da figure di Santi e angeli. Le volte sono affrescate dai Molinari, pittori trevigliesi, tra il 1717 e il 1721, ma necessitano di un restauro per riguadagnare l'originale bellezza.

Nel Santuario della Madonna delle Lacrime di Treviglio è custodita l’immagine della Madonna dalla quale, il 28 febbraio 1522, sgorgarono lacrime mentre le truppe francesi si accingevano a distruggere tutto. Il generale che li comandava fermò i soldati e Treviglio fu salva.
foto da Treviglio.com
 
Decanato Treviglio
Zona pastorale Zona pastorale VI - Melegnano
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