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Zone Pastorali Decanati Province/Comuni Parrocchie
Zona Pastorale
Decanato
S. FRANCESCO DI PAOLA
IndirizzoVia Montenapoleone, 22
ComuneMILANO
ProvinciaMI
CAP20121
Telefono02/76002634

Francesco di Paola, chiesa di S.
tratto da

foto di Umberto Pini

La costruzione della Chiesa fu avviata nel 1728, ad opera della comunità dei padri Minimi di S. Francesco di Paola che nel 1675, dopo annose controversie, aveva formalmente ottenuto di stabilirsi presso la chiesetta di S. Anastasia che sorgeva sul corso di Porta Nuova (attuale via Manzoni) all'angolo con l'attuale via Montenapoleone. Iniziata su progetto di Andrea Biffi la costruzione del convento, che si rivela ampiamente fuori scala rispetto al tessuto urbano circostante pur essendone stata ultimata soltanto un'ala, i Minimi perseguirono l'ampliamento delle loro proprietà con l'intenzione di erigere la nuova e più ampia chiesa dedicata al loro santo fondatore.
Il progetto fu affidato all'architetto Marco Bianchi. Sono pervenuti alcuni disegni che illustrano successive fasi progettuali. In un primo tempo si pensava ad una chiesa a navata ellittica, o meglio generata da due semicerchi allontanati, conclusa da un profondo coro; per ogni lato della navata si prevedevano due cappelle inquadrate da paraste, mentre ai quattro angoli erano disposti altrettanti ingressi affiancati da colonne poste a sostenere dei ceretti con festose balaustre rococò. È probabile che i ripensamenti siano avvenuti quando già l'opera era i-niziata; è infatti datato al dicembre 1730 un disegno che mostra la sezione longitudinale coerente con il primo stadio progettuale, mentre nella parte inferiore del foglio è aggiunta una parte della pianta con modifiche che la rendono ormai prossima alla versione realizzata. Nello schema definitivo della pianta i due semicerchi appaiono leggermente oltrepassati, così che le paraste al centro della navata risultano ruotate rispetto all'asse della Chiesa; tra queste due paraste vi è un tratto di parete che infine assume una configurazione convessa. Inoltre risultano soppresse le colonne ai lati degli ingressi angolari, ed i ceretti sono realizzati interamente in nicchia, richiamati poi da altre nicchie a centro chiesa che ospitano statue.
La navata può quindi dirsi costituita da due cellule spaziali distinte ed intersecate, con un effetto dinamico dovuto ai raccordi convessi. Il motivo adottato nella versione definitiva deriva quasi certamente dalla pianta della chiesa guariniana di S. Maria della Divina Provvidenza a Lisbona, illustrata nei Disegni d'architettura del Guarini editi nel 1686, per la quale si è parlato non di integrazione o giustapposizione, ma di fusione vitalistica tra le cellule spaziali, simbolo della forza vitale della Provvidenza che anima il mondo. Non è poi facile dire se questo riferimento al Guarini comportasse, per il Bianchi o per i committenti, una superficiale adesione di gusto, o anche una più profonda consapevolezza simbolica. La letteratura critica ha sempre indicato la Chiesa come esempio di barocchetto lezioso e un po' profano, ostentata ricerca di originalità esasperata e fuori luogo. Del resto, mentre nell'ipo-tizzato modello guariniano il sussulto percorre anche le colonne tortili e la volta a saliscendi, l'alzato della Chiesa è più convenzionale; la volta si configura come una doppia calotta, con nervature rastremate che si dipartono dalle paraste e si arrestano a delimitare un grande medaglione a quadrifoglio.
I lavori per la costruzione della Chiesa durarono alcuni anni; nel 1735 fu aperta al culto, ma ancora nel 1739 si lavorava alla scalinata d'ingresso.
La facciata è anch'essa impostata sul contrasto dinamico tra campi concavi e convessi, trasferendo all'esterno il motivo dominante dello spazio interno. Rimasta incompiuta nella parte superiore, venne completata in stile nel 1891 da Emilio Alemagna; un progetto di facciata affatto neoclassica proposto da Cario Amati fu discusso nel 1839 e bocciato, anche per le critiche di Cario Cattaneo che stigmatizzò la mancanza di conformità con il resto della Chiesa.
Nel corso del sec. XVffl fu completato il ricco apparato decorativo interno, in gran parte giocato sulla lucentezza dei marmi e delle dorature. Tra il 1749 e il 1753 Giuseppe Buzzi eseguì il grande altare maggiore con gli accessi laterali al retrocoro monastico; nello stesso periodo furono eseguite le cornici marmoree delle porte angolari e dei ceretti, con quattro bassorilievi ovali che sono la prima opera significativa di Giuseppe Perego. Tra le pitture si segnalano gli interventi di Antonio Cucchi nella cappella di S. Francesco di Sales e di Pier Francesco Guala nella sacrestia. Nel medaglione al centro della volta Carlo Maria Giudici di Viggiù affrescò la Gloria di S. Francesco di Paola, grande composizione in cui si avverte l'imminenza del gusto neoclassico. Nello stile barocchetto della Chiesa i fratelli Turri di Legnano eseguirono nel 1868 la decorazione del presbiterio.
Fonti 
  • Archivio di Stato di Milano, Religione p.a., 1177; Miscellanea mappe disegni, 38. 
  • Archivio storico civico di Milano, Ornato fabbriche, Serie /, 1416 e 16/6; Serie n, 29 e 30. 
  • Civico Gabinetto dei disegni, fondo Amati, D 49.

Studi

  • G. SIRONI, La parrocchia prepositurale di S. Francesco di Paola in S. Anastasia, Milano, 1965. G. 
  • PICCALUGA FERRI, Notìzie, opere e documenti inediti sull'attività dello scultore Giuseppe Perego alla Fabbrica del Duomo, in // Duomo di Milano. Atti del Congresso intemazionale, Milano, La Rete, 1969,pp.287-288.

STEFANO DELLA TORRE

 
PARROCCHIA. Chiesa parrocchiale, prepositurale, via Monte Napoleone 22, Milano.
Eretta nel 1787 in seguito alla soppressione delle parrocchie di S. Andrea alla Pusteria e di S. Donnino alla Mazza, assorbì nel 1805 anche quella di S. Bartolomeo. Di queste conserva tuttora i registri anagrafici. Affidata dapprima ai Minimi, passò al clero secolare in seguito alle soppressioni religiose. 
GIORGIO FIGINI

foto di Umberto Pini

Rito Ambrosiano
Popolazione 1.803
Zona pastorale Zona pastorale I - Milano
Decanato Centro Storico
Prefettura MILANO CENTRO
Orario Sante Messe
Orario Luogo celebrazione Periodo
Vigiliare: 18.30 Chiesa parrocchiale Sempre
Festiva: 9.30 Chiesa parrocchiale Sempre
Festiva: 11.00 Chiesa parrocchiale Sempre
Festiva: 18.30 Chiesa parrocchiale Sempre
ORARI SANTE MESSE della Diocesi di Milano
pre/festive
Centri Pastorali
Centri Pastorali Comune Indirizzo
S.Francesco di Paola MILANO  Via Montenapoleone, 22
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