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Anno 4 - n. 1/2008
5 - 11 gennaio


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Settimanale
registrato presso
il Tribunale di Milano
al numero 848
in data 15.12.2004

Direttore
Responsabile
Claudio MAZZA
ARTE & CULTURA
 
IN MEMORIA DI FLORIANO BODINI

Si è spento a 72 anni il 2 luglio scorso.

E' stato uno degli scultori più importanti
del nostro tempo.

Indimenticabili i suoi ritratti di papa Montini.

Floriano Bodini si è spento a 72 anni sabato scorso, 2 luglio. Una giornata di sole pieno, di azzurro abbagliante sulla terra lombarda. Se ne è andato poche ore prima di poter inaugurare una mostra che lui stesso aveva voluto, nella sua Gemonio, nel suo museo, per cercare di raccontare qualcosa ancora della sua arte e di quella dei suoi amici, l’arte del Realismo esistenziale.

Coincidenze. Le coincidenze attraversano spesso la nostra vita. Alcune sono importanti, altre lo sono meno. Tutte però offrono un pretesto in più per fermarsi a pensare, per trattenere intuizioni, sguardi, volti, che altrimenti, forse, scivolerebbero via in quotidiani marasmi. Quel sabato 2 luglio io mi trovavo quasi costretto a pensare a Bodini, fermo davanti al suo monumento di Paolo VI, in cima al Sacro Monte di Varese. L’avevo già visto altre volte, eppure mai come allora. Il profilo netto, quasi spigoloso. Le mani abnormi, amplificate dal gesto della benedizione. La mitra come una freccia verso il cielo, mistica segnaletica per viandanti incerti… Non era artista di facili serenità, Bodini. E forse anche per questo i suoi ritratti di Paolo VI sono così veri, così intimi. I due si capivano, nel profondo.

Coincidenze, appunto. Una frase di Bodini mi riaffiorava alla mente. «Se non c’è una storia nella scultura, non mi interessa». L’avevo letta anni prima riportata da Silvano Colombo, in un articolo che qui riproponiamo, proprio in occasione dell’inaugurazione della statua varesina di papa Montini. Credo che ci sia davvero tutto Bodini in quelle scarne parole. La storia come vita, come somma inscindibile di passato, presente e futuro. La storia di ognuno e di tutti. La storia umana che si incrocia con il divino, tragica, magnifica, infine redenta. Storia come realtà, e quindi come verità. Oltre il visibile.

Luca Frigerio



PER FLORIANO
Testimonianze e approfondimenti

- Il ricordo di don Giulio Madurini

- Floriano Bodini, una biografia

- Il monumento a Paolo VI al sacro Monte di Varese,
di Silvano Colombo


- Bodini: «Paolo VI secondo me»

- Il Realismo Esistenziale in mostra a Gemonio





 
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